Pubblicato su 18/02/2026

Itaca: la prima casa certificata in Italia stampata in 3D, realizzata da WASP

La stampa 3D applicata all’edilizia non è il futuro… è il presente! Recentemente è stato raggiunto un traguardo storico in questo ambito: la prima casa stampata in 3D certificata in Italia, conosciuta come Itaca, è stata completata nel laboratorio all’aperto Shamballa, nel nord del Paese, dall’innovativa azienda italiana WASP.

Img 1: Itaca, la prima casa stampata in 3D certificata in Italia. Fonte: WASP.

Che cos’è Itaca e perché è rilevante?

Itaca non è solo una casa stampata in 3D — è un modello abitativo autosufficiente e sostenibile, progettato per integrarsi con l’ambiente circostante e rispettare normative rigorose, inclusi i requisiti sismici dell’Unione Europea. Si tratta di un passo gigantesco: supera molte delle sfide che in precedenza impedivano a queste strutture di essere considerate abitazioni reali certificate.

Inoltre, Itaca fa parte di un progetto più ampio: un modello di vita circolare e autosufficiente, in cui l’abitazione convive con sistemi di raccolta dell’acqua, agricoltura verticale e orti automatizzati.

Tecnologia alla base del progetto: La Crane WASP

La chiave tecnologica di Itaca è l’utilizzo della stampante 3D per l’edilizia Crane WASP, un sistema modulare di grande scala che consente di stampare strutture complete direttamente in loco.

✔️ Stampa multipunto: Sono stati utilizzati quattro bracci robotici simultaneamente, organizzati in un pattern esagonale, per stampare le pareti più rapidamente e con precisione.

✔️ Materiali ecologici: È stata impiegata una miscela a base di calce con emissioni di carbonio ridotte (rispetto al cemento tradizionale).

✔️ Isolamento naturale: I riempimenti delle pareti sono stati progettati con lolla di riso proveniente da residui agricoli, che contribuisce all’isolamento termico passivo.

Questo non solo dimostra le capacità della tecnologia di stampa 3D su scala edilizia, ma anche la versatilità e la sostenibilità della Crane WASP.

Img 2: Stampante 3D per l’edilizia Crane WASP. Fonte: WASP.

Un progetto che va oltre una casa

Itaca non è solo un’abitazione, è un ecosistema sperimentale:

  • Giardini e sistemi idroponici verticali per coltivare alimenti con un uso minimo di acqua.
  • Pannelli solari e tetto verde che riducono i costi energetici e favoriscono la biodiversità.
  • Prossimamente, un giardino automatizzato con IA per ottimizzare le coltivazioni in modo intelligente.

Il progetto è pensato per essere replicabile in diverse parti del mondo, dimostrando che la stampa 3D può aiutare ad affrontare sfide importanti come la carenza di alloggi accessibili e la necessità di un’edilizia sostenibile.

Video 1: Stampa 3D di Itaca, la prima casa autosufficiente stampata in 3D. Fonte: WASP.

Cosa significa questo per il settore?

La certificazione di Itaca segna un prima e un dopo per l’edilizia con stampa 3D. Non si tratta più solo di prototipi o dimostrazioni futuristiche: è un’abitazione reale che rispetta norme tecniche e ambientali.

  • La Crane WASP non è più solo uno strumento di innovazione, ma una tecnologia collaudata in progetti reali di edilizia sostenibile con certificazione ufficiale.
  • Si posiziona come un’ottima opzione per aziende, architetti e sviluppatori che desiderano adottare la stampa 3D in progetti abitativi reali.
  • Apre le porte a settori come l’agricoltura sostenibile, l’ecoturismo e l’edilizia modulare.

Img 3: Pareti stampate in 3D. Fonte: WASP.

Conclusione

Itaca è molto più di una casa stampata in 3D: è un laboratorio vivente di sostenibilità, efficienza e design circolare. Il suo successo rafforza l’idea che tecnologie come la stampante Crane WASP possano trasformare il modo in cui pensiamo e costruiamo i nostri spazi abitativi.