Bambu Lab X2D – Stampante 3D FDM
Bambu Lab X2D – Stampante 3D FDM
Versione: Combo
Cantidad:
701,65 € 701,65 €
Confirmar
search

Bambu Lab X2D – Stampante 3D FDM

BL-X2D-COMBO
701,65 € 701,65 €
Tasse escl.
Versione: Combo
Quantità

In stock 1 unità disponibili per spedizione immediata.
unità disponibili per la spedizione in 10 - 15 giorni
Disponible a partir de Disponibile per la spedizione entro 10 - 15 giorni

Prodotto temporaneamente esaurito con queste caratteristiche. Seleziona un'altra combinazione.

Prodotto temporaneamente esaurito con queste caratteristiche. Seleziona un'altra combinazione.

Vi avvisiamo quando sarà disponibile:

Consegna approssimativa: venerdì 21 agosto

¿Estás buscando recambios o accesorios para este producto?

La Bambu Lab X2D è una stampante 3D di nuova generazione progettata per offrire un equilibrio avanzato tra velocità, precisione e automazione all’interno dell’ecosistema di produzione additiva di Bambu Lab. Questo modello rappresenta un’evoluzione diretta della serie X, integrando miglioramenti significativi nel controllo termico, nella gestione dei materiali e nella stabilità del processo, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di ambienti professionali e applicazioni tecniche avanzate.

La stampante è progettata per lavorare con un’ampia gamma di materiali, dai filamenti standard come PLA o PETG fino ai polimeri tecnici come ABS, ASA o Nylon, inclusi compositi rinforzati con fibra. A tal fine, integra un sistema termico avanzato che include un hotend in grado di raggiungere temperature fino a 300 ºC e una camera chiusa con controllo attivo della temperatura che può arrivare a circa 65 ºC. Questa combinazione consente di mantenere condizioni termiche stabili durante l’intero processo di stampa, riducendo le tensioni interne, minimizzando le deformazioni e migliorando l’adesione tra gli strati nei materiali con elevato ritiro.

Il design della X2D è orientato a garantire una produzione rapida senza compromettere la qualità. Grazie all’integrazione di elettronica ad alte prestazioni e sistemi di controllo avanzati, la stampante è in grado di gestire elevate accelerazioni e alte velocità di stampa mantenendo una deposizione precisa del materiale. Questo aspetto è particolarmente rilevante negli ambienti in cui è necessario ridurre i tempi di produzione senza compromettere la ripetibilità dei componenti, come nel prototipaggio funzionale o nella produzione di piccole serie.

Video 1: Il nuovo toolhead con doppio ugello. Fonte: Bambulab.

Uno degli aspetti più rilevanti della Bambu Lab X2D è il suo sistema di controllo intelligente, basato sull’integrazione di numerosi sensori distribuiti all’interno della macchina. Questo sistema consente di monitorare continuamente variabili critiche come il flusso del filamento, la temperatura in diverse zone, la stabilità del movimento o la corretta adesione del primo strato. La stampante integra oltre 30 sensori che lavorano insieme ad algoritmi di analisi in tempo reale per adattare dinamicamente il processo di stampa.

Questo approccio consente di rilevare eventuali deviazioni durante la produzione e correggerle automaticamente, riducendo la probabilità di errori e migliorando la ripetibilità. Inoltre, i sistemi di visione avanzati permettono di analizzare la qualità del primo strato, identificare difetti nella deposizione del materiale o rilevare accumuli indesiderati. Queste capacità rendono la X2D uno strumento particolarmente affidabile in ambienti in cui la continuità del processo è fondamentale.

La stampante si integra completamente con l’ecosistema software di Bambu Lab, consentendo di gestire l’intero flusso di lavoro da un’unica piattaforma. Dalla preparazione del modello all’invio del lavoro e al monitoraggio in tempo reale, il sistema facilita l’interazione con la macchina e ottimizza la gestione dei progetti, in particolare in ambienti collaborativi o produttivi.

Per quanto riguarda la struttura, la X2D è progettata per offrire una elevata stabilità meccanica anche a velocità elevate. Il design del telaio, insieme all’ottimizzazione del sistema di movimento, consente di ridurre le vibrazioni e mantenere una traiettoria precisa del toolhead. Ciò si traduce in una deposizione uniforme del materiale, superfici più omogenee e una maggiore fedeltà geometrica dei pezzi finali.

Un altro elemento rilevante è l’integrazione di un sistema avanzato di filtrazione dell’aria che combina diverse fasi, inclusi filtri HEPA e a carbone attivo. Questo sistema consente di ridurre le emissioni di particelle e composti volatili durante la stampa, aspetto particolarmente importante quando si utilizzano materiali tecnici in ambienti interni.

box.jpg

Immagine 1: Il doppio ugello consente di risparmiare materiale e utilizzare filamento di supporto per pezzi complessi. Fonte: BambuLab

Grazie alla combinazione di automazione, controllo intelligente e compatibilità con materiali avanzati, la Bambu Lab X2D si posiziona come una soluzione particolarmente adatta sia per utenti professionali sia per profili avanzati che richiedono un sistema affidabile, versatile e capace di adattarsi a diversi scenari produttivi.

Architettura CoreXY ad alte prestazioni

La Bambu Lab X2D utilizza un’architettura CoreXY, ampiamente adottata nei sistemi di stampa ad alte prestazioni per la sua capacità di combinare velocità e precisione. Questo design riduce le masse in movimento e ottimizza la trasmissione del movimento, consentendo di raggiungere elevate accelerazioni senza compromettere la stabilità del sistema.

Il volume di costruzione è di 256 x 256 x 260 mm quando si utilizza l’hotend principale, offrendo un’area di lavoro adeguata per la maggior parte delle applicazioni professionali. Nelle configurazioni a doppia estrusione, il volume utile può essere leggermente condizionato dalla geometria del sistema, pur consentendo la produzione di pezzi di dimensioni medie con elevata precisione.

La camera chiusa con controllo termico attivo e la gestione ottimizzata del flusso d’aria permettono di lavorare con materiali che richiedono condizioni controllate, evitando gradienti termici e migliorando la qualità finale dei pezzi.

Video 2: Oltre alla camera riscaldata, dispone di un sistema automatico di raffreddamento. Fonte: BambuLab

Sistema di doppia estrusione

Il sistema di doppia estrusione della X2D rappresenta un importante progresso rispetto alle soluzioni tradizionali. La stampante integra due hotend con configurazioni differenti, permettendo di ottimizzare il comportamento in funzione del materiale utilizzato. L’hotend principale, con sistema di estrusione diretta, offre un controllo preciso del flusso ed è particolarmente adatto a filamenti tecnici o flessibili, mentre l’hotend secondario, basato su un sistema di tipo Bowden, è ottimizzato per materiali standard.

Il cambio tra gli ugelli avviene tramite un meccanismo interno di commutazione che non richiede motori aggiuntivi nel toolhead. Questa soluzione riduce il peso complessivo, migliora la dinamica del movimento e aumenta l’affidabilità del sistema. Inoltre, eliminando la necessità di spurghi continui, si riduce lo spreco di materiale e si ottimizza il tempo di stampa nelle applicazioni multimateriale.

toolheadx2d.jpg

Immagine 2: Il sistema di doppia estrusione con hotend principale, secondario e camera. Fonte: Bambulab.

Questa configurazione consente di realizzare pezzi complessi che combinano proprietà diverse in un unico processo, come strutture rigide con zone flessibili o componenti con supporti solubili che facilitano il post-processing.

Compatibilità con sistemi AMS

La Bambu Lab X2D è compatibile con il sistema AMS (Automatic Material System), che consente di gestire più filamenti in modo automatizzato. Questa integrazione facilita la stampa multimateriale e multicolore, ottimizzando al contempo l’alimentazione del filamento grazie a sistemi di controllo che garantiscono una fornitura costante anche durante stampe prolungate.

La combinazione del sistema AMS con la doppia estrusione amplia significativamente le possibilità produttive, permettendo di affrontare progetti complessi con maggiore efficienza e minore intervento manuale.

Sistema avanzato di calibrazione e monitoraggio

La X2D integra un sistema di calibrazione e monitoraggio altamente avanzato che combina sensori fisici, sistemi di visione e algoritmi di intelligenza artificiale. La presenza di telecamere sia all’interno della stampante sia nel toolhead consente di analizzare in tempo reale lo stato della stampa e rilevare eventuali deviazioni nel processo.

Questo sistema è in grado di identificare problemi come errori nel primo strato, accumulo di materiale, interruzioni nell’estrusione o deviazioni nella traiettoria del toolhead. Grazie a questa analisi continua, la stampante può effettuare regolazioni automatiche o interrompere il processo prima che l’errore comprometta completamente il pezzo.

Inoltre, la capacità di monitoraggio remoto consente di supervisionare più lavori di stampa contemporaneamente, aspetto particolarmente utile in ambienti produttivi con più macchine.

Design robusto e manutenzione semplificata

La Bambu Lab X2D è stata progettata per garantire un funzionamento affidabile nel lungo periodo, integrando componenti meccanici di alta precisione e materiali resistenti all’usura. Il sistema di guida e il design strutturale permettono di mantenere un’elevata stabilità durante l’uso continuativo, riducendo la necessità di regolazioni frequenti.

L’accesso ai componenti critici è stato ottimizzato per facilitare le operazioni di manutenzione, consentendo interventi come la sostituzione dell’ugello o la pulizia del sistema di estrusione in modo rapido ed efficiente.

Video 3: Oltre alla camera riscaldata, dispone di un sistema automatico di raffreddamento. Fonte: BambuLab

Applicazioni professionali

Grazie alla combinazione di velocità, precisione, controllo termico e capacità multimateriale, la Bambu Lab X2D è adatta a un’ampia gamma di applicazioni professionali. Tra queste rientrano il prototipaggio funzionale, la realizzazione di attrezzature, la produzione di componenti tecnici, lo sviluppo prodotto e la produzione di piccole serie.

La Bambu Lab X2D si consolida come una soluzione versatile all’interno dell’ecosistema del produttore, integrando tecnologie avanzate in un formato compatto che consente di ampliare le capacità produttive senza aumentare la complessità operativa, rendendola uno strumento particolarmente interessante per ambienti professionali e tecnici.

Informazioni generali

Produttore Bambu Lab
Tecnologia FDM/FFF
Volume di lavoro 256 mm × 256 mm × 2660 mm

Proprietà della stampante

Diametro del filamento 1.75 mm
Volume di stampa 256 x 256 x 260 mm
Numero di estrusori 2
Diametro dell'ugello 0.2 mm , 0.4 mm , 0.6 mm , 0.8 mm
Tipo di display Tattile
Sensore di fine filamento
Superficie di stampa Magnetica flessibile
Autolivellamento
Filtro dell'aria
Sistema di estrusione Diretto
Sensore di intasamento ugelli
Compatibilità con materiali di terze parti
Webcam

Software e connettività

Software Bambu Studio, Bambu Suite y Bambu Handy son compatibles con programas de laminado de terceros que exportan código G estándar, como Super Slicer, PrusaSlicer y Cura, pero es posible que algunas funciones avanzadas no sean compatibles.
Connettività WiFi

Proprietà di stampa

Risoluzione del posizionamento XY 10 µm
Risoluzione del posizionamento Z 100 µm
Altezza dello strato 0.08 mm
Temperatura massima di estrusione 300 ºC
Temperatura massima della base 120 ºC
Temperatura massima della camera 65 ºC
Velocità massima di stampa 1000 mm/s

Proprietà elettriche

Ripresa automatica dopo un'interruzione di corrente

Altre

HS Code 8477.9
  1. Configurare correttamente il sistema di doppia estrusione prima del primo utilizzo, assegnando nello slicer quali materiali corrispondono all’estrusore principale e a quello ausiliario.
  2. Tenere presente che il secondo estrusore è di tipo Bowden, con il motore posizionato nella parte posteriore della macchina e il filamento guidato tramite tubo PTFE, con conseguente percorso più lungo e risposta leggermente più lenta.
  3. Utilizzare l’estrusore Bowden principalmente per supporti o materiali secondari, anche se può essere impiegato nel multimateriale, risultando più sensibile a impostazioni di retrazione e flusso.
  4. Ottimizzare i profili di stampa separatamente per ciascun estrusore, poiché il sistema ibrido (direct drive + Bowden) richiede calibrazioni indipendenti di flusso e retrazione.
  5. Evitare velocità eccessive sull’estrusore ausiliario, poiché il sistema Bowden può perdere precisione se il flusso è troppo elevato.
  6. Calibrare con attenzione il cambio ugello e l’offset XY, assicurando un allineamento perfetto tra i due sistemi di estrusione.
  7. Utilizzare l’estrusore principale per geometrie critiche e superfici visibili, poiché offre maggiore precisione grazie al sistema direct drive.
  8. Sfruttare il sistema doppio per supporti puliti o rimovibili, combinando materiali incompatibili (ad esempio PLA + PETG o PLA + TPU) per facilitare il post-processing.
  9. Controllare l’asciugatura e lo stato del filamento nel sistema Bowden, poiché lunghi percorsi in PTFE possono amplificare problemi di umidità o attrito.
  10. Eseguire test di stampa multimateriale prima di lavori funzionali, regolando profili specifici per ridurre le differenze tra i due estrusori.

Proprietà in primo piano

Volume di stampa
256 x 256 x 260 mm
Velocità massima di stampa
1000 mm/s
Temperatura massima di estrusione
300 ºC
Temperatura massima della base
120 ºC
Sistema di filtrazione dell'aria
HEPA + carbone attivo
Temperatura massima camera riscaldata
65 ºC
Nº estrusori
2
Webcam

Related products